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LA TENUTA

Villa Bibbiani è un piccolo gioiello incastonato nelle colline di Montalbano, in terra di Chianti, con 1300 anni di storia e una ricchezza unica di biodiversità che si esprime in colori e profumi del tutto unici.

Tornata a risplendere nel 2018 dopo un’attenta ristrutturazione, la proprietà offre al visitatore la vista della splendida villa con i suoi parchi. L’intera tenuta, assieme a vigneti, uliveti e boschi si estende su una superficie complessiva di circa 400 ettari di pura toscanità che degradano dolcemente fino alla piana del fiume Arno.

VILLA BIBBIANI NELLA STORIA

L’area dove ora sorge la villa fu abitata fin dal VI secolo a.C. come dimostra l’insediamento etrusco scoperto sulla collina di Montereggi, un autentico parco archeologico posto entro i confini della tenuta.

Della proprietà si ha notizia anche nel Medioevo (767 d.C.) quando Gundoaldo, medico del re longobardo Desiderio, cede l’edificio “con vigne e pascoli” al monastero benedettino di San Bartolomeo di Pistoia.

Nel XV secolo la proprietà passa ai canonici lateranensi di Lucca, ma è nel XVI secolo che la tenuta assume la forma di villa signorile grazie alla famiglia fiorentina dei Frescobaldi.

Alla fine del XVIII secolo Villa Bibbiani viene ceduta ai Marchesi Ridolfi e conosce il pieno del suo splendore un secolo dopo grazie a Cosimo Ridolfi, politico, filantropo anche esperto agronomo: a lui si devono la creazione del “parco romantico” e di una scuola di orticoltura, oltre ad un’intensa valorizzazione della produzione vinicola.

ARTE A VILLA BIBBIANI

La Villa si presenta con una struttura lineare ed elegante, l’edificio principale è composto da un corpo centrale affiancato da due torrioni laterali secondo l’aspetto tipico delle ville rinascimentali.

Il complesso architettonico si sviluppa internamente con grandi sale e stanze arredate con rispetto degli stili e degli arredamenti d’epoca.

Al piano terra sono situati gli ambienti di servizio e la grande cucina, mentre ai piani alti, interamente affrescati, sono disposte le varie stanze da letto, i bagni imperiali e i saloni di rappresentanza.

Tra le sale più particolari della villa vi sono sicuramente la sala del teatro e la cappella privata dedicata a Santa Teresa d’Avila.

Fanno parte di Villa Bibbiani anche altri edifici collocati nella proprietà come le serre, i padiglioni, un grande arco in pietra come falsa rovina, la fattoria e alcuni locali per uso agricolo quali il frantoio, la falegnameria e i depositi. Completano la struttura le cantine oggi totalmente rinnovate e le scuderie, oltre un piccolo porto privato.

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IL GIARDINO BOTANICO

Il giardino della Villa è un tesoro a cielo aperto, composto da varie piante esotiche e alberi millenari, anche frutto della passione e delle competenze di Cosimo Ridolfi. La Villa è circondata da un vero e proprio parco, che si estende per circa 20 ettari ed è disposto su tre versanti digradanti organizzati in giardini all’italiana nelle zone intorno alla villa, prati verdeggianti, boschi, vigne, uliveti e terreni seminativi nelle altre aree.

Nel grande prato alberato davanti la villa si trovano un pino domestico (alto 25 metri e con una circonferenza di 4,4 metri), alcuni cedri del Libano, una sequoia gigante, un abete del Caucaso e una Hovenia dulcis originaria della Cina, che costituisce uno dei primi esemplari introdotti in Italia.

Oltre alle zone boschive di circa 270 ettari, all’interno della proprietà sono presenti circa 30 ettari di uliveti, 20 ettari di vigneto e 20 ettari di seminativo.

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I COLLI DEL MONTALBANO

Villa Bibbiani si trova nel territorio toscano tra Firenze ed Empoli nel Comune di Capraia e Limite, sul pendio meridionale delle colline del Montalbano.

Fin dall’antichità queste Terre d’Arno sono state arricchite dall’acqua che ha permesso lo sviluppo dei commerci e delle attività agricole: il porto di Limite già al Medioevo serviva come punto di collegamento tra Firenze e il mare, mentre la campagna era resa fertile dall’abbondanza d’acqua.

LA TENUTA

Villa Bibbiani è un piccolo gioiello incastonato nelle colline di Montalbano, in terra di Chianti, con 1300 anni di storia e una ricchezza unica di biodiversità che si esprime in colori e profumi del tutto unici.

Tornata a risplendere nel 2018 dopo un’attenta ristrutturazione, la proprietà offre al visitatore la vista della splendida villa con i suoi parchi. Le tenute a vigneto e uliveto si estendono su una superficie complessiva di 400 ettari di pura toscanità e degradano dolcemente fino alla piana del fiume Arno dove c’è anche un porticciolo privato.

VILLA BIBBIANI NELLA STORIA

L’area dove ora sorge la villa fu abitata fin dal VI secolo a.C. come dimostra l’insediamento etrusco scoperto sulla collina di Montereggi, un autentico parco archeologico posto entro i confini della tenuta.

Della proprietà si ha notizia anche nel Medioevo (767 d.C.) quando Gundoaldo, medico del re longobardo Desiderio, cede l’edificio “con vigne e pascoli” al monastero di San Bartolomeo di Pistoia.

Nel XV secolo la proprietà passa ai canonici lateranensi di Lucca, ma è nel XVI secolo che la tenuta assume la forma di villa signorile grazie alla famiglia fiorentina dei Frescobaldi.

Alla fine del XVIII secolo Villa Bibbiani viene ceduta ai Marchesi Ridolfi e conosce il pieno del suo splendore un secolo dopo grazie a Cosimo Ridolfi, politico, filantropo anche esperto agronomo: a lui si devono la creazione del “parco romantico” e di una scuola di orticoltura, oltre ad un’intensa valorizzazione della produzione vinicola.

ARTE A VILLA BIBBIANI

La Villa si presenta con una struttura lineare ed elegante, l’edificio principale è composto da un corpo centrale affiancato da due torrioni laterali secondo l’aspetto tipico delle ville rinascimentali.

Il complesso architettonico si sviluppa internamente con grandi sale e stanze arredate con rispetto degli stili e degli arredamenti d’epoca.

Al piano terra sono situati gli ambienti di servizio e la grande cucina, mentre ai piani alti, interamente affrescati, sono disposte le varie stanze da letto, i bagni imperiali e i saloni di rappresentanza.

Tra le sale più particolari della villa vi sono sicuramente la sala del teatro e la cappella privata dedicata a Santa Teresa d’Avila.

Fanno parte di Villa Bibbiani anche altri edifici collocati nella proprietà come le serre, i padiglioni, un grande arco in pietra come falsa rovina, la fattoria e alcuni locali per uso agricolo quali il frantoio, la falegnameria e i depositi. Completano la struttura le cantine oggi totalmente rinnovate e le scuderie, oltre un piccolo porto privato.

IL GIARDINO BOTANICO

Il giardino della Villa è un tesoro a cielo aperto, composto da varie piante esotiche e alberi millenari, anche frutto della passione e delle competenze di Cosimo Ridolfi. La Villa è circondata da un vero e proprio parco, che si estende per circa 20 ettari ed è disposto su tre versanti digradanti organizzati in giardini all’italiana nelle zone intorno alla villa, prati verdeggianti, boschi, vigne, uliveti e terreni seminativi nelle altre aree.

Nel grande prato alberato davanti la villa si trovano un pino domestico (alto 25 metri e con una circonferenza di 4,4 metri), alcuni cedri del Libano, una sequoia gigante, un abete del Caucaso e una Hovenia dulcis originaria della Cina, che costituisce uno dei primi esemplari introdotti in Italia.

Oltre alle zone boschive cedue di circa 270 ettari, all’interno della proprietà sono presenti circa 30 ettari di uliveti specializzati, 20 ettari di vigne specializzate e 20 ettari di seminativo.

I COLLI DEL MONTALBANO

Villa Bibbiani si trova nel territorio toscano tra Firenze ed Empoli nel Comune di Capraia e Limite, sul pendio meridionale delle colline del Montalbano.

Fin dall’antichità queste Terre d’Arno sono state arricchite dall’acqua che permesso lo sviluppo dei commerci e delle attività agricole: il porto di Limite già al Medioevo serviva come punto di collegamento tra Firenze e il mare mentre la campagna era resa fertile dall’abbondanza d’acqua.

Orari di apertura delle cantine

dal lunedì al venerdì

08.00 – 17.00

Contatti

telefono

+39 338-3195652

Mail

Informazioni: info@villabibbiani.it
Cantina: leopoldomorara@villabibbiani.it
Amministrazione: amministrazione@villabibbiani.it
Ufficio stampa: bibbiani@dagcom.com

Indirizzo

Località Bibbiani SNC – 50050 Capraia e Limite, Firenze