Ammirare il panorama dei colli toscani con i vigneti che disegnano il paesaggio è sempre un’esperienza suggestiva, ma c’è una stagione in particolare che trasforma questa esperienza in autentica poesia: l’autunno.

Se a settembre la vigna ha ancora le foglie verdi e le piante sono cariche di uva, nel giro di qualche settimana avviene la metamorfosi. Dopo la vendemmia, a ottobre le foglie passano dal verde al giallo, per poi trovarsi nel mese di novembre ad assumere i colori caldi del bruno e del rosso, note intense e accese.

Una volta raccolta l’uva, i viticoltori continuano a curare le viti per prepararle al lungo riposo invernale: le piante devono essere approntate per sfidare la stagione fredda. Per favorire la nascita di nuovi germogli l’anno successivo si procede anche a potarle.

Ci sono poi altri lavori che la vigna richiede in questo periodo, come sistemare la terra che circonda i filari per proteggere le radici dal freddo e per affrontare le precipitazioni abbondanti.